COCHI E RENATO

BIOGRAFIA

 

Cochi e Renato, al secolo, Aurelio Ponzoni e Renato Pozzetto, ancora prima di diventare un duo comico sono amici di infanzia, compagni di scuola, vicini di casa d'estate a Gemonio (VA) sul Lago Maggiore, hanno hanno sposato due ragazze a loro volta amiche e hanno due figli ciascuno.

Entrambi hanno avuto una breve carriera in altri campi prima di entrare nel mondo dello spettacolo: Cochi impiegato interprete (francese, inglese russo!) all'aeroporto milanese di Linate, Renato contitolare di un'impresa di impianti di raffreddamento.

Il debutto come cabarettisti risale al 1964-65 all' Osteria dellOca in via Lentasio a Milano, poi al Cab 64 e al Derby. Prima paga, 2500 a sera, se ci sono almeno 10 spettatori in sala: in caso contario niente quorum di spettatori, niente soldi. Fedelissimi al repertorio dell'esordio: filastrocche e canzoncine, monologhi e scenette tutte rigorosamente improntati ai nonsense della comicità assurda. Una comicità inoltre tipicamente meneghina che dopo anni di lavoro quasi misconosciuto approda nel 1968 alla Televisione con Quelli della domenica. Dalle iniziali quattro puntate previste, la produzione fu prorogata fino a 24 con una media di quattromilioni e mezzo di spettatori.

La successiva collaborazione con Enzo Jannacci servì a definire eglio i loro personaggi: Cochi l'intellettuale astratto e bizzoso, Renato il bifolco. Personaggi questi esaltati nella trasmissione del 1973, Il poeta e il contadino con la quale conquistano la prima serata su RAI 2.
 

Partecipano inoltre alla edizione Canzonissima 1974 con Raffaella Carrà ritagliando siparietti comici e interpretando la sigla finale sceneggiando una delle loro più famose canzoncine d'esordio: E, la vita la vita.

Gli anni settanta sono segnati dalla svolta cinematografica che segna anche l'inizio di percorsi separati per i due artisti.
Mentre la carriera cinematografica di Renato prosegue tra la simpatia del pubblico e il favore della critica, quella di Cochi si arresta per mancanza di di offerte e dopo una pausa di riflessione intraprende la via del teatro rivelando doti di attore misurato ed efficace.
Cochi è tornato in televisione nel 1992 come spalla d'eccezzione di Paolo Rossi nel varietà Su la testa; un ritorno che è diventato scoperta per i giovani.

 

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